BurnLounge, i guai non sono finiti…



I guai di BurnLounge, sito dedito alla vendita di musica digitale ma anche network multilivello dalla incerta legalità, sono tutt’altro che finiti.

Se solo a fine giugno sembrava che le acque si fossero calmate e che la Federal Trade Commission avesse deciso di lasciare in pace la società dopo che questa aveva tagliato la parte più controversa del proprio “business model”, al momento BurnLounge sembra di nuovo sulle spine: come riferisce la testata della South Carolina “The State”, il Giudice Distrettuale George Wu ha infatti ordinato di cessare i pagamenti agli affiliati del network; non solo: BrunLounge deve presentare i propri libri contabili per consentire una verifica sulle reali attività della società.

Gli ultimi documenti diffusi dalla FTC sul caso sono reperibili nell’Archivio Documenti di Musicblob: si tratta di due ingiunzioni preliminari, una delle quali relative a Scott Elliott, che ha accettato di cessare le operazioni come affiliato di BurnLounge e di congelare buona parte dei propri beni. A BurnLounge invece si richiede di congelare il 20% dei futuri introiti, presumibilmente per risarcire gli eventuali truffati dal complicato schema.

Pubblicato su: http://blog.mytech.it/2007/07/burnlounge-i-guai-non-sono-finiti/