Project Playlist, arriva l’accordo con EMI
Anche se ancora implicato in grane legali, Playlist.com trova l’accordo con EMI; e porta (potenzialmente) il secondo catalogo musicale di una major su pagine web e social network
Anche se ancora implicato in grane legali, Playlist.com trova l’accordo con EMI; e porta (potenzialmente) il secondo catalogo musicale di una major su pagine web e social network
Fa molto parlare di sé ultimamente: Muziic è di sicuro una utile interfaccia e un pratico convertitore di file. Ma niente di più; e neppure una minaccia per il copyright…
Anche la regina della black music si autodistribuisce in Rete: e il suo management sperimenta Tunecore. Che non è immune da pecche…
Un romanzo del ‘600 che ridiventa d’improvviso popolare in Francia, come forma di “resistenza” politica: “La Principessa di Clèves” è reperibile anche in Rete e in diversi formati.
Clamoroso lavoro di collage audio/video: l’israeliano Kutiman preleva frammenti di filmati casalinghi da YouTube e fa suonare assieme musicisti di tutto il mondo in una serie di clip-culto.
Da candidato presidente a icona pop della Rete: Barack Obama “manipolato” a dovere dai remixer casalinghi di YouTube.
Ampiamente preannunciato, arriverà in autunno lo spin-off di Rock Band che è anche il primo videogioco ufficiale dedicato al mitico quartetto. Con la benedizione degli aventi diritto.
Una nuova formula anche per musica & videoclip su iTunes (ma solo in America).
Ovvero: come un banale prodotto venduto con spot televisivi e internet può diventare oggetto di culto (e mito trash per la generazione YouTube)
Da febbraio giù il costo della musica per il popolare “mondo virtuale”: cosa bolle in pentola per gli stream di IMVU?