Se dovessimo a tutti i costi attribuirgli qualche difetto, diremmo che il più grave è quello di essere al momento utilizzabile solo con PC e varie versioni di Windows (niente Mac o Linux, ma viene supportato anche Vista). Per il resto, HardSID 4U è l’ultima diavoleria per i nostalgici del SID – il chip audio [...]
Si chiama Desktop 3D Scanner, è prodotto da NextEngine e costa quasi 2000 Euro. Un tantinello troppo per uno scanner? Tutt’altro: a questo prezzo, l’aggeggio di cui stiamo parlando è – non a caso – lo scanner tridimensionale più venduto al mondo.
L’11 febbraio 2008 ha segnato un altro brutto colpo per il formato HD DVD sul mercato americano, a beneficio del concorrente Blu-Ray: Netflix cessa di noleggiare dischi HD DVD e Best Buy sosterrà la diffusione dei lettori Blu-Ray.
Da un comunicato relativo all’artista Flavio Sciolé: “Si inaugura l’8 Febbraio la mostra Baltico-Mediterraneo-Sconfinamenti. Dalla buona pittura alla video art (fino al 20 Aprile). All’evento che si svolge presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (Roma), Sciolé partecipa con 5 video: Art 4 Nothing, Matermare, Krocifisso In Kostruzione, Sublimesubliminale, Cognizioni Temporali.”
Ne hanno parlato in questi termini: faceva la stripper nei localini, è passata dal porno al cinema (detta così, sembra si stia parlando di un’attrice da strapazzo…) passando per un blog. Non è esattamente così.
Due notizie circolate a pochi giorni di distanza, relative a due diverse major della musica e segno della loro sempre drammatica situazione: da un lato Sony BMG che effettua tagli al personale, dall’altro l’annuncio degli stratosferici compensi percepiti da Edgar Bronfman Jr., boss di Warner Music (ed ex Universal).
Di Qtrax come “fiasco” quando non di “bufala” vera e propria abbiamo parlato ieri in Mytech (e ne stanno parlando in molti). Forse è sfuggita però questa interessante riflessione di Eliot Van Buskirk sul blog di Wired
Ecco il logo speciale di oggi per Google: passandoci sopra si legge “50th anniversary of the Lego brick”.
Sempre più spazio per il digitale e meno per il cd; sempre più indipendenti “forti” (o major del futuro?) e un po’ meno major del disco tradizionali. Un occhio alla Cina, dove alla pirateria comincia a sostituirsi, incredibile ma vero, un mercato nuovo, legale e anche qui con il supporto di internet.
Last.fm paga artisti ed etichette (vedere anche l’articolo di Nicola Bruno già apparso su Mytech): nel sottobosco degli indipendenti la cosa circolava in maniera non ufficiale da circa un paio di mesi, da quando CD Baby aveva iniziato ad inviare – in sordina come al solito – materiale al popolare sito di streaming/social networking a [...]